Diario di viaggio di una turista per passione.

Non ricordo il giorno in cui ho capito che i viaggi avrebbero avuto un ruolo fondamentale nella mia vita… sin da piccola ho sempre amato sapere quante più cose possibili, così mi nascondevo sotto il letto con ogni genere di libro, il vocabolario e un atlante! Perché in cuor mio sapevo che il mondo era un posto perfetto dove vivere i miei sogni!

Il posto perfetto

Lo scopo di tutto era… non sprecare il mio tempo, ma utilizzarlo facendo qualcosa che mi avrebbe reso felice!

Il giorno che mi regalarono un mappamondo lo passai interamente a farlo girare e bloccarlo con un dito.. immaginavo le storie che avevo letto e con gli occhi lucidi, la mia mente sognava … questi furono i miei primi viaggi!

Crescendo ho imparato che non amavo solo conoscere e vedere, ma ogni momento che vivevo volevo fermarlo per sempre! Così ho iniziato a scattare foto.. viaggiavo e fotografavo.. e poi rivivevo ogni momento sfogliando i miei album… finché non è arrivato il digitale, internet ed i socials.. e tutto è diventato più semplice, immediato e facilmente condivisibile!

WandererOggi si tende a dare un nome a questa ‘patologia’ .. il wanderlust, colui che desidera viaggiare, fare nuove esperienze, vedere nuovi posti e vivere la libertà e l’emozione di essere stranieri.
La sua origine più profonda deriva dal viandante – “der Wanderer” – colui che vaga, che nel Romanticismo tedesco è un avventuriero dello spirito, un essere che va alla ricerca di sé stesso, o meglio dell’indefinibile che sfugge ad ogni più rigorosa disamina razionale.

 

Ecco.. io sono una che ama vagare, una sognatrice irrequieta che ricerca in ogni viaggio un’avventura, che sogna libri che non sono stati ancora scritti e angoli ancora tutti da scoprire!